lunedì 10 dicembre 2012

200. Burattino per sempre

A quella trasformazione, Pinocchio stava pensando da tempo: sapeva che la Fata Turchina aveva il potere di farlo ridiventare un vero bambino, purché lo avesse voluto anche lui.
Ma Pinocchio, ormai, aveva maturato la sua decisione: quella di restare burattino per sempre.
Come mai? Era possibile una scelta del genere?
Sì. Pinocchio disse alla Fata Turchina: - Mi sono reso conto che tutti mi amano così come sono, un burattino di legno col naso un po' lungo e al quale Geppetto si era dimenticato di fare gli orecchi. Tutti mi amano così, perché a me piace troppo l'avventura, e non potrei mai accettare di diventare un bambino qualunque. Che cosa penserebbe di me la gente, se non fossi capace di monellerie e di divertenti invenzioni? Quelle che contano sono solo in parte le apparenze, ma in realtà contano di più le disposizioni dell'animo e la capacità di farsi amare dalla gente -
- E tu pensi davvero che la gente ti ami per questo? - rispose la Fata Turchina con la voce che esprimeva la sua meraviglia e forse un parziale consenso.
- Sì, Fata Turchina. Lasciami così come sono. Non vi amerò di meno, e starò sempre con voi, almeno fino a quando il mio spirito di avventura non mi farà cambiare atteggiamento -
Noi siamo con Pinocchio. Con Pinocchio burattino. Noi non vogliamo che Pinocchio torni un bambino qualunque: mai più! Lasciateci il nostro divertente e imprevedibile burattino: sono così belle le sue avventure, che altrimenti verrebbero a mancarci per sempre.

        FINE

Cave, 19 settembre 2011, ore 14.21

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