Quanto a Lucignolo, portò con sé una bimbetta sua amica, Lucia, che avrebbe fatto da cameriera, e si dimostrava molto sveglia e ricca d'iniziative.
- E' una mia cuginetta, e col suo lavoro potrà aiutare il padre e la madre, che hanno altri quattro figli da tirare avanti -
Lucia, per prima cosa, pulì ben bene e rimise a nuovo il focolare di Geppetto, e accese un bel fuoco. Mastro Ciliegia portò alcuni pentoloni di rame che non usava da tanto tempo. Per l'indomani, tutto sarebbe stato pronto per un primo pranzo alle ore 13, appena chiuso il mercato.
Il menù era breve, ma si presentava bene. Spaghetti al sugo di pomodoro, frittura di pesce, insalate miste, altri contorni, vino bianco del Chianti. Un pasto standard per tutti, al prezzo fisso di una lira. E c'era anche della frutta portata dal mercato dal bravo Lucignolo col suo carrettino.
Furono apparecchiati quattro tavoli con tovaglie bianche, tutte le sedie della casa di mastro Ciliegia, un piccolo fiasco di vino su ogni tavolo, bicchieri lucenti lavati a meraviglia da Lucia, cameriera modello. Gli spaghetti fumanti ebbero un grande successo, e così le fritture di pesce.
In due turni, furono più di venti le persone che inaugurarono la Trattoria di Pinocchio il primo giorno, e l'incasso fu di due scudi, cioè il doppio di quello che era stata la spesa. Così la piccola Lucia poté portare a casa i primi soldarelli per aiutare la sua famiglia. Gli altri si accontentarono di veder ripagato il loro lavoro, e come prima giornata era andata anche troppo bene.
- I soldi che guadagneremo li metteremo al sicuro alla posta, aprendo un libretto di risparmio a nome di tutti noi - disse Pinocchio davvero soddisfatto.
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