Quanto tempo si ferma un circo, in un paese? Due giorni? Tre giorni? Poi viene il momento di togliere le tende e di andare via. Wolfango propose a Pinocchio: - Vieni con noi! Ormai sei il nostro pagliaccio. I bambini vanno pazzi per il tuo numero, e ti aspettano ogni sera con ansia -
Aggiunse Ofelia: - Pinocchio, tu per me sei un amico molto caro. Senza di te, non sarei felice come sono ora. Resta, ti prego! -
Pinocchio non sapeva che fare. Era molto legato a Ofelia e a suo padre Wolfango, e il mestiere di pagliaccio era il più bello di tutti quelli che aveva conosciuto. Ma era vicino a casa sua, a suo padre Geppetto, alla Fata Turchina, all'amico Lucignolo che era miracolosamente tornato in vita. Non voleva allontanarsi troppo, e il circo stava partendo per una città lontana, oltre l'Appennino.
C'era un altro motivo che impediva a Pinocchio di restare nel circo di Ofelia. Nell'ultimo spettacolo, quando era inciampato ed era caduto per gioco, si era fatto male davvero ad un piede, ed ora il suo piede di legno non funzionava più bene, anzi, stranamente, gli doleva come se fosse un piede di carne ed ossa.
Il burattino non disse nulla né a Ofelia né a Wolfango. Disse soltanto: - Mi dispiace tanto, ma qui vicino, dietro la collina, c'è il mio paese, e io non posso lasciare per sempre il mio babbo Geppetto e la Fata Turchina, che per me è una vera mamma. Voi andate troppo lontano, non posso seguirvi. Perciò salutiamoci qui, e forse un bel giorno ci rivedremo -
Ofelia piangeva silenziosamente quando Pinocchio l'abbracciò per salutarla. Anche quell'omaccione di Wolfango era commosso. Ma il circo tolse le tende, e coi suoi carrozzoni partì, lasciando Pinocchio che salutava da lontano.
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