venerdì 8 giugno 2012

15. Il sogno di Pinocchio

L'Orso aprì: era uno stanzone con una scrivania in fondo. L'Orso tirò fuori da una cartella verde un grande foglio, e scrisse:" Pinocchio e Lucignolo s'impegnano ad acquistare da Orso Bruno e Struzzo con gli Occhiali una grande fornitura di ananassi e banane per tutta l'estate, trenta chili di ananassi e trenta di banane al giorno, fino al 31 di agosto, in cambio di cinque zecchini d'oro. Firmato: Orso Bruno e Struzzo con gli Occhiali."
- Firmate anche voi - dissero i due compari. 
Anche Lucignolo e Pinocchio firmarono. Lucignolo consegnò i cinque zecchini d'oro. Poi tutti e quattro si strinsero la mano.
- Da domani sarete regolarmente riforniti di frutta tutti i giorni fino alla fine di agosto - disse l'Orso.
Uscirono, e l'Orso chiuse a chiave lo stanzone. Pinocchio e Lucignolo salutarono ancora, e fecero ritorno a casa molto contenti. Lavoro e guadagno assicurati per ben tre mesi, e gli zecchini d'oro si sarebbero sicuramente raddoppiati. Avrebbero comprato un cavallino per il carretto, e nel frattempo avrebbero preparato il nuovo raccolto di pere, mele e pesche. Poi avrebbero comprato anche una bella barca, e per tutta l'invernata sarebbero andati a pesca, almeno nelle buone giornate. Il mare era proprio lì vicino, e cento metri dalla casa della Fata dai capelli turchini.
Quella notte Pinocchio sognò frutteti meravigliosi, barche piene di pesci, e una gran quantità di zecchini d'oro. Sognò di essere diventato un gran signore e di avere anche una banca intestata a suo nome: "Banca di Lucignolo e di Pinocchio". Si girava e rigirava nel suo lettino, e Geppetto, che dormiva poco, pensava che il suo figliuolo, quel giorno, si fosse stancato per aver lavorato troppo.

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